
Gomme invernali: che cosa succede se non si cambiano?
Il 15 novembre scade il termine per la loro installazione. Dopodiché…
Data imminente per un impegno improrogabile: il cambio gomme invernale. Il 15 novembre è una data cerchiata in rosso sul calendario di tutti gli automobilisti. Perché è l’ultima disponibile per rimanere in regola con la sostituzione stagionale degli pneumatici. Via quelli estivi e spazio alle calzature per la stagione pesante. Un avvicendamento inevitabile per questioni di sicurezza.


La bassa stagione, complice il maltempo, espone gli automobilisti ad affrontare superfici stradali insidiose. Le cause sono soprattutto gli agenti atmosferici, pioggia in primis, che a seconda delle latitudini e delle basse temperature può tramutarsi in neve oppure in temibili lastre di ghiaccio. Senza dimenticare le foglie secche trasportate dal vento insieme al fango che riducono la stabilità e l’aderenza del veicolo.
Per affrontarle al meglio, senza mettere a rischio la propria e la altrui incolumità, è fondamentale procedere nelle migliori condizioni. E per farlo, sono determinanti le gomme invernali.
Grazie a un battistrada più compatto e al maggior numero di lamelle e di intagli rispetto agli pneumatici estivi, consentono un maggior drenaggio dell’acqua, evitando l’acquaplaning, e il trattenimento della neve. Sono riconoscibili dalla stilizzazione del fiocco di neve e della montagna e da una di queste sigle: “M+S” o “MS”, “M&S”, “M-S”. Dove le due lettere stanno per mud (fango) e snow (neve).
Ma che cosa succede se dovessi sostituirli dopo la scadenza prevista? In caso di mancato cambio gomme entro e non oltre il 15 novembre, si rischia di andare incontro a una serie di sanzioni di natura economica.


Nei centri abitati la multa può variare dai 41 ai 168 euro. Fuori città invece da 84 a 335 euro. Alla pena pecuniaria si aggiungerà anche la decurtazione di tre punti dalla patente di guida e lo stop forzato del veicolo finché non sarà messo a norma.
Per cui, onde evitare spiacevoli sorprese, è importante essersi organizzati in tempo, forti anche del fatto che da diversi anni è in vigore proprio il 15 novembre come scadenza entro la quale montare le gomme invernali.
Queste poi dovranno essere nuovamente avvicendate a primavera, entro il 15 aprile, quando sarà obbligatorio passare alla mescola estiva. L’alternativa è rappresentata dalle gomme four season, le “quattro stagioni”, idonee per circolare da gennaio a dicembre. Ma su entrambi gli asfalti, sia asciutto che bagnato, forniranno prestazioni di qualità inferiore rispetto ai battistrada stagionali.
Come già accaduto in passato, si ricorda che la nostra officina è a disposizione di coloro che avessero necessità del servizio di cambio gomme invernali. Per maggiori informazioni cliccate qui per prendere contatto con i nostri operatori.



